Lungo il percorso di dimagrimento e gestione del peso, vi sono alcune tappe fondamentali. Dopo giorni o settimane di sforzi, di autocontrollo e di rinunce, arriva il momento fatidico: il giorno dell’appuntamento dal nutrizionista.
Scopriamo tutto quello che devi sapere riguardo questo controllo, a come si svolge e quando deve essere svolto.
Step 1: valutazione periodica e colloquio
Chi crede che l’appuntamento dal nutrizionista per il controllo periodico si limiti a una rapida pesata sulla bilancia, si sbaglia di grosso. Questa visita, infatti, si articola in 3 diverse fasi e dura dai 20 ai 30 minuti.
Il nutrizionista analizza l’andamento del percorso sulla base di un primo colloquio valutativo, che rappresenta il primo dei 3 step di ogni sano appuntamento con il nutrizionista. In particolare, professionista e paziente valutano:
- se il paziente ha avuto fame, e se si trattava di fame reale o nervosa;
- se ci sono state difficoltà di gestione della spesa. In questo caso, si formulano strategie nuove sulla base delle problematiche riscontrate;
- quali alternative sono state preferite dal paziente? Sono le migliori dal punto di vista nutrizionale?;
- che reazione ha avuto l’intestino;
- quali pasti liberi ha fatto il paziente? Sono stati vissuti serenamente o ci sono state difficoltà?;
- i pasti sono stati piacevoli e gratificanti oppure no?;
- valutare se i vestiti sono più comodi;
- valutare se il sonno notturno si interrompe oppure è più riposante di prima;
- al risveglio ci si sente più stanchi o con più energia?
Grazie alla condivisione delle informazioni, il paziente può trovare insieme al nutrizionista una risposta a ogni sua domanda.
Step 2: misurazioni e analisi
Il secondo step dell’appuntamento dal nutrizionista consiste nella valutazione dei dati e nell’analisi dei risultati ottenuti. In particolare, il professionista si occupa di controllare il peso e le circonferenze, eseguendo infine un’articolata analisi della composizione corporea.
In questo modo, è in grado di valutare la percentuale di massa magra e di massa grassa, registrando le variazioni avvenute nell’arco del tempo.
Step 3: cambio della dieta
In base ai dati ottenuti nei due step precedenti, il nutrizionista deve quindi valutare se è necessario mantenere la stessa dieta oppure modificarla. L’obiettivo è quello di garantire al paziente una dieta piacevole e serena, in modo che possa raggiungere gli obiettivi con facilità e gusto.
L’appuntamento dal nutrizionista è un ottimo momento per chiarire dubbi riguardo la stagionalità dei prodotti, dove acquistarli e quando, come leggere le etichette e cosa preferire. Per quanto riguarda la dieta in vacanza, come bisogna comportarsi? Leggi qui tutte le informazioni da sapere prima di partire per le ferie!