Secondo la Società Italiana di Nefrologia, una persona su dieci in Italia soffre di una malattia cronica renale. Una delle prime regole per evitare o ritardare l’insufficienza renale cronica è seguire una dieta corretta. Ancora una volta, infatti, è opportuno sottolineare l’importanza dell’alimentazione nella prevenzione o nell’evoluzione della malattia renale cronica.
Malattie renali: cause e fattori di rischio
Le malattie renali croniche possono essere causate da molteplici fattori. Alcune malattie come il diabete e l’ipertensione non adeguatamente controllati dalla terapia farmacologica, l’ipertrofia prostatica, i calcoli renali o i tumori voluminosi possono causare la riduzione del normale deflusso di urina e aumentare la pressione all’interno dei reni, riducendone la funzionalità. Anche l’utilizzo cronico di alcuni farmaci, l’eccessivo consumo di alcol e droghe, nonché i processi infiammatori come le pielonefriti e le glomerulonefriti, possono contribuire all’insorgenza della malattia renale cronica.
Una diagnosi precoce e un trattamento mirato possono prevenire o ritardare sia una condizione di insufficienza renale acuta o cronica, sia la comparsa di complicanze cardiovascolari associate alla malattia renale cronica.
Alimentazione e prevenzione in presenza di patologie renali
Una dieta corretta può fare la differenza. È importante adottare una dieta con poche proteine, sodio e fosforo per rallentare l’evoluzione della malattia renale cronica. Una dieta con meno proteine può aiutare a ridurre i rifiuti prodotti dal metabolismo e alleviare il lavoro dei reni. Le proteine dovrebbero essere ridotte di circa 0.8 gr per kg (in relazione al peso ideale del singolo) ed essere per il 75% ad alto valore biologico. È inoltre importante tenere sotto controllo i livelli di colesterolo, trigliceridi e glicemia.
Inoltre, è consigliabile consultare un nutrizionista per elaborare una dieta personalizzata e studiata per mantenere o raggiungere un peso ideale, ridurre l’apporto di sodio e/o altre sostanze minerali senza causare malnutrizione o carenze nutritive.